Il Corso ha la durata di circa 6 mesi per un totale di 500 ore e prevede il rilascio di 20 CFU.
Le tematiche che saranno affrontate riguarderanno:
- L’abuso sessuale e le altre forme di maltrattamento su bambini e adolescenti.
- Molestie e abusi con e senza contatto fisico.
- Elementi di didattica dell’attività motoria e sportiva.
- Contesti e dinamiche dell’abuso.
- Comportamenti e segnali ai quali prestare attenzione.
- Conseguenze dell’abuso.
- Abuso e percorsi di genere. Miti e realtà.
- Saper reagire.
Di seguito si riporta la tabella dell’organizzazione didattica del corso:
Moduli | SSD | CFU |
Modulo 1 – Il counseling socioeducativo come relazione di aiuto efficace | M-PED/01 – Pedagogia generale e sociale | 3 |
Modulo 2 – Sviluppo traumatico e relazione di cura nei contesti sportivi | M-PSI/01 – Psicologia generale e della personalità | 6 |
Modulo 3 – Analisi del disagio e inclusione nei contesti sportivi | M-PED/03 – Didattica e pedagogia speciale | 6 |
Modulo 4 – Attività motoria in età evolutiva | M-EDF/02 – Metodi e didattiche delle attività sportive | 3 |
Project work | 2 |
TOTALE | 20 |
Obiettivo del Modulo 1 è trasferire competenze pedagogico-educative finalizzate a costruire adeguate relazioni d’aiuto. Manager e coach sportivi, infatti, possono utilizzare tale tipo di relazione con l’obiettivo di costruire un clima di fiducia con gli sportivi che seguono, anche quando sono molto giovani, riuscendo a raccogliere i loro vissuti rispetto alle situazioni che li hanno visti protagonisti, anche quando hanno registrato un’esperienza negativa. Una relazione d’aiuto correttamente impostata garantisce anche la possibilità di potenziare i propri interlocutori e di trasmettere competenze trasversali finalizzate a meglio gestire momenti di disagio. Un’attenzione infine sarà riservata alla relazione di aiuto nel rispetto delle differenze di genere.
Obiettivo del Modulo 2 è trasmettere competenze psicologico-clinico-educative con due finalità principali: delineare le caratteristiche del Disturbo traumatico dello sviluppo e i criteri diagnostici del Disturbo post traumatico da stress, così da conoscere alcune peculiarità che li contraddistinguono; fornire delle chiavi di lettura e degli strumenti di intervento capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni espressi dai ragazzi e dalle ragazze in queste situazioni, secondo modalità analoghe ma anche distinte in virtù del genere.
Obiettivo del Modulo 3 è mettere a fuoco la natura dei livelli di funzionamento dei minori abusati in rapporto allo sviluppo di competenze diagnostiche dell’educatore a contatto con minori vittime di abuso nei contesti sportivi. Verrà inoltre specificamente trattato il tema dell’abuso nel sesso femminile. Su queste basi, a partire da una esplorazione di tali forme di disagio, si intende puntare l’attenzione sul concetto d’inclusione sociale allo scopo di prevenire forme di esclusione sociale nei minori maltrattati e favorire invece la messa in atto di buone pratiche di socializzazione in età evolutiva.
Obiettivo del Modulo 4 è quello di fornire agli allievi le informazioni di base sulle necessità motorie durante l’età evolutiva. Verranno affrontati i temi delle capacità e delle abilità motorie e gli aspetti metodologici utili all’insegnamento delle attività motorie in specifiche fasce di età, con una attenzione anche alle differenze di genere.